calendario con data e orologio



i tre gadget sopra

LETTORI FISSI

venerdì 22 novembre 2019

UN POST MOLTO INTERESSANTE STORIE DI 70 ANNI FA

Carissimi amici e amiche, credo che tutti sapete un po di storia di dove abito,

la settimana scorsa passeggiando a circa un km, da qui ho visto qualcosa

di molto interessante una area recintata di circa 2000 metri, all'interno

parecchi animali tra galline capre e perfino un asino, curiosamente mi avvicinai

chiesi a un uomo che stava ordinando gli animali come mai in mezzo dei tanti condomini

ci fosse questa area, la risposta fu chiara, mi disse che 60-70 anni fa

tutta l'area che era molto grande un centinaia e anche più di ettari erano di un paio

 di contadini, era il periodo della sviluppo di Bülach e le immobiliari

cercavano di comperare tutto per poi costruire i grandi quartieri.

mi disse che lui sono non accettò quelle condizioni, ma volle per lui una casetta

con questa area che per tradizioni i suoi nonno sono sempre vissuti.

Qui sottostante vedete questo piccolo video che io ho fatto, molte galline.




Spero che abbiate piacere di sapere tante cose che per curiosità mi piacciono.

Vi la lascio un mio caloroso saluto augurandovi un buon fine settimana.

Dal vostro sempre affezionato amico del cuore per voi tutti.

Tomaso

sabato 16 novembre 2019

DOMENICA 10 NOVEMBRE, 2° COMMEMORAZIONE A WINTERTHUR

Carissimi tutti il link sottostante è il compiblog della carissima amica Lulù

/http://creattivamentelulu.altervista.org/blog/


Carissimi amici e amiche, per ricordare il 4 novembre domenica 10 novembre

eccoci a Winterthur una cittadina a 20 km da Zurigo di circa 50000 abitanti

sottostante vi farò vedere alcune foto fatte in chiesa alla santo massa

 e poi tutti noi alpini con rispettive mogli a un semplice pranzo nella missione

 Come noterete eravamo in molti ansiosi di entrare in chiesa per la messa





 Entrati in chiesa e il parroco missionario inizia la cerimonia della commemorazione

 eravamo parecchi alpini dei vari gruppi vicinanti che sono venuti 



 pure il presidente della sezione Svizzera ha voluto essere presente per parlare

 Come vedete poi un semplice pranzo offerto dal gruppo di Winterthur
 quest'anno cerano pure anche le loro consorti, è stata una idea geniale



 Anche qui il presidente della sezione Svizzera ci voluto salutare tutti

spero che abbiate gradito questo mio post per ricordare ancora il 4 novembre.

Ora vi lascio il mio caloroso saluto dal vostro affezionato sempre amico 

Tomaso


venerdì 8 novembre 2019

COMMEMORAZIONE DEL 4 NOVEMBRE ECCO CHE SIAMO A DIETIKON

Carissimi amici e amiche come ogni anno si commemora il 4 novembre,

oggi il 3 novembre è stato anticipato di un giorno, il perché il 10 novembre

saremo in un'altra località, per poter fare che tutti gli alpini partecipino.

Ecco qui sottostante qualche foto che io ho potuto fare!!!

 la cerimonia è avvenuta in una chiesa non lontano da Zurigo, a Dietikon



 ecco qui sottostante il gruppetto che eravamo alla commemorazione

Domenica prossima cioè il 10 novembre io sarò a Winterthur

una cittadina del cantone di Zurigo che faranno la commemorazione

tutto questo si fa per poter dare a tutti la possibilità di partecipare.

Ora vi saluto con un forte abbraccio del sempre vostro amico,

 Tomaso

lunedì 4 novembre 2019

GUARDATE ORA COME È LA SITUAZIONE DEL PALAZZO COMUNALE

Carissimi amici e amiche, eccomi nuovamente che faccio vedere il palazzo,

come si nota ora si vede chiaramente la forma del palazzo, io mi incanto

spesso a guardare quanto attenti sono nei lavori la sicurezza e al massimo,

sottostante metterò qualche foto e video che ogni tanto faccio spero che lo gradite.


la foto la ho fatta il 22 ottobre


Questo video lo ho fatto il 23 ottobre si vede bene che stanno lavorando


Oggi è domenica cantiere fermo, come si nota bene la forma del palazzo.



foto fatta oggi 31 ottobre, in mattinata, si vede che sta crescendo il palazzo.




foto del pomeriggi 31 ottobre, come notate quei due che stanno  facendo


sono per i due ascensori, vengono gettati in cemento armato in ogni piano

dove poi scorreranno gli ascensori, io credo che si tratti di questo.

Ora vi auguro a tutti una buona e serena settimana, con un abbraccio.

Tomaso



giovedì 24 ottobre 2019

OGGI VI FACCIO VEDERE UN VECCHIO POST DEL PASSATO

Carissimi amici e amiche, molti si ricorderanno del vestito della 1° comunione.

Oggi lo voglio riproporre, per poi aggiungere qualcosa di interessante.

IL VESTITO DELLA PRIMA COMUNIONE

BUON GIORNO AMICI ED AMICHE,

oggi mi sento in vena di raccontarvi una semplice storia.

Siamo negli anni difficili per tutti, 1937 - 1940, in un piccolo paese che vive a stento; il 90% degli uomini sono emigrati stagionali.
Una massaia per sbarcare il lunario cerca in tutti i modi di guadagnare qualche lira per i suoi cinque figli, facendo la lavandaia per i soldati alloggiati nei vecchi edifici delle scuole. La massaia lavava e stirava, utilizzando ed ogni minuto per il benessere della famiglia.
In quel periodo le scarpe costavano molto e i soldi non erano mai abbastanza.
Un giorno vidi quella signora con un vecchio copertone di bicicletta in mano, a un tratto chiamò uno dei bambini e gli misurò la pianta del piedino e con un vecchio coltello ben affilato ritagliò dei pezzi a forma di piedi; rimasi sorpreso quando vidi che stava lavorando con della vecchia tela di canapa e altri strani ritagli.
Due giorni dopo erano nati un paio di sandali. Fu una cosa geniale per tutta la famiglia, ne confezionò un paio, erano molto leggeri e ci si camminava comodamente.
Le voci si sparsero in fretta ed in paese tutti ne parlavano. Ogni giorno andavano a chiedere alla signora se poteva farne anche per loro e le portavano vecchie stoffe di tutti i tipi. La signora andò da un vecchio calzolaio e gli chiese se poteva avere una vecchia forma di ferro, quella dove si appoggiano le scarpe per ripararle. Il calzolaio guardò nel suo magazzino e le regalò uno di quei ferri. Ricordo come fosse ieri che la donna era felice. Aveva trasformato la piccola stanza dove viveva in un vero laboratorio pieno di forme e misure varie di piedi. Non aveva mai tempo per riposare; quel lavoro le dava una certa sicurezza per i suoi cinque figli.
Un giorno arrivò una signora considerata in paese una persona benestante, portò un pacco con della stoffa e disse: - Maria, guarda se con questa stoffa puoi fare un bel paio di sandali per me e le mie figlie.
Maria, che era il nome della signora che eseguiva questi lavori, esaminò attentamente la stoffa e disse: Tutto si può fare, ma questa stoffa non è duratura; se lei accetta io mi prendo questa staffa e le metto della tela molto resistente e di sicuro verrà bene.
La signora rispose che per lei andava bene.
Maria guardò quella stoffa e vide che era un pezzo molto grande e che forse avrebbe potuto realizzare qualcosa di molto importante.
In paese intanto si stavano facendo dei preparativi per i bambini, perché dopo qualche settimana ci sarebbe stata la prima comunione e tutti pensavano al vestito per i comunicandi.
Detto e fatto, Maria prese il bambino e si recò dal vecchio sarto che in paese faceva di tutto e gli chiese se la stoffa sarebbe bastata per un piccolo giubbino e un paio di pantaloni per il suo bambino che avrebbe fatto la prima comunione. Il sarto prese le misure e con diverse giunture quasi invisibili gli confezionò un vestitino carino. Venne il giorno della prima comunione e anche un povero bambino fece una gran bella figura.
Questa storia sembra una favola, ma è una storia vera.
Ve lo può testimoniare quel bambino,
Perché quel bambino ero io.
Tomaso

Mio fratello Tiziano non cera ancora, fu nel 1941 prima che lui nascesse che decisero che io lasciasse
la scuola perché ero più utile alla famiglia che stava ancora crescendo.

Avrei dovuto terminare con la V° elementare.

Nel 1950 ha 20 anni in una scuola serale feci quella semplice pagella della V° elementare, ecco la pagella



Per Tiziano che era arrivato in agosto del 1941 noi tutti dalle mie sorelle e io stesso fummo felice e viziammo Tiziano quasi troppo, io per lui ero il fratello maggiore che pensavo tutto per lui, era molto affezionato a me e lo dimostrava in tutte le occasioni.

Qualche anno fa guardate un po che cosa scrisse del suo fratello maggiore!!!

Visto che mio fratello e stato sempre un po nell'ombra non per

timidezza ma siccome e tanto indaffarato e per chi non lo conosce, è il
mouse più veloce del web, a parte facebook a un sito che per curiosità
vi invito a visitare questo e il link.
qui sotto ho sintetizzato in rima la sua storia, non e un poema ma
semplici veritiere parole, in tutto questo c'è dell'amore fraterno non lo
nego, ma l'essenza finale di tutto questo, vorrei che Sernaglia e chi
non lo a mai conosciuto, ma fa parte di questo gruppo e di questa
comunità si ricordi di chi ha onorato l'Italia nel mondo e lo sta facendo
tuttora.
Le foto e di qualche anno fa alla sfilata di Bolzano in occasione dell'adunata nazionale degli alpini del 2012






MILLENOVECENTOTRENTA Sernaglia, 8 Sett.2011
In quel lontano millenovecento trenta,
in quella piccola casa,
con gran meraviglia si fece festa in famiglia,
dopo tre femmine il secondo maschio era arrivato,
ma con quel poco che c’era da mangiare,
un’altra bocca da sfamare,
a quel maschietto appena nato,
subito un nome gli vien dato,
per rispettare le tradizioni come il nonno vien chiamato.
Cresceva tanto in fretta che in pochi anni salì in bicicletta,
non per giocar ma per recarsi a lavorar,
che lavoro poteva far in quel ingrato tempo ,
solo quello che pochi volevano far,
e il panettiere si mise a far,
così di tutto fatto alla famiglia il Pane non è mancato.
Non tanto tempo il Pane poté fare
perché di buon mattino la Patria lo chiamò a far l'Alpino,
la naia può esser dura se l'affronti con paura,
ma se accetti la vita che ti aspetta il tempo passa tanto in fretta,
dimostratosi buon soldato si accaparra le grazie di un graduato,
non avendo più il permesso limitato un nuovo lavoro si è inventato,
con la sua fantasia divenne il fotografo della compagnia,
la naia terminò e in paese con passione uno studio avviò.
Il fotografo voleva fare,
ma in quel tempo pochi si facevan fotografare,
di conseguenza poco potevi guadagnare, poco tempo e il suo sogno svanì,
e per mangiare in Svizzera dovette emigrare,
da fotografo a manovale, ma lui non demordeva e di tutto faceva,
lo raggiunse fino là la sua futura dolce metà.
Pochi anni passarono e la loro famiglia formarono,
con l'arrivo della figlia bisognava darsi più da fare,
di domenica i matrimoni fotografava,
alla sera scuola guida insegnava,
con l'arrivo del maschietto si fermò e il meritato riposo arrivò.
la vita volava tanto in fretta che un bel giorno nonno diventò.
Un po' girovago diventò e per il mondo se ne andò,
anche da pensionato non si e mai fermato, alle sfilate alpine ha partecipato,
ed a girovagare ha ricominciato,
benché ottant’anni sono passati,
il suo giovane animo non è cambiato.
Guarda caso questo è il mio fratello Tomaso.
Tuo fratello Tiziano


Spero che qualcuno gradisca questo mio post come un complimento a mio fratello Tiziano

Ora vi lascio un forte abbraccio e con il mio sempre sorriso:-)

Tomaso

martedì 22 ottobre 2019

PIANO PIANO ORA POSSO CHIAMARLO IL PALAZZO COMUNALE

Carissimi amici e amiche, come vedete il cantiere ora lo chiamo palazzo comunale

i lavori proseguono spediti ma sempre con precisione sotto controllo.

per chiarire che qualcuno pensava che ci fossero stati altri fabbricati

voglio farvi vedere che cosa cera veramente, la foto lo giustifica chiaramente.


come noterete il cerchio più grande è dove oggi ce il cantiere del palazzo

Prima era il centro comunale del tennis club del comune di Bülach

il cerchio piccolo ce una freccia è l'appartamento dove abitiamo, vediamo bene


Come noterete queste due foto fatte da due lati opposti 



Come notate cresce piano piano ma sicuramente sicuro.



Questa ultima foto si nota che stanno mettendo le colonne portanti per il 2° piano

Credo che anche per voi sia abbastanza chiaro che proseguono tutto bene.

Vi lascio con un saluto e un abbraccio0 forte.

  Tomaso

lunedì 14 ottobre 2019

IL CANTIERE CONTINUA E I RISULTATI SI VEDONO CHIARAMENTE

Carissimi amici e amiche, credo che continuerò farvi vedere i lavori come vanno.

Ecco sottostante delle foto che fanno vedere che proseguono bene i lavori.

le due foto sottostante sono state fatte il 13 settembre



le due foto sottostante sono state fatte il 14 settembre




queste due sottostante sono state fatte 1l 18 settembre



 come si nota sono già al piano terra



le due sottostante fatte il 19 settembre si nota cose nuove



queste foto le ho fatte da vicino il cantiere


foto sottostante fatta il 23 settembre, come vedete le fondamenti non si vedono


Foto sottostante fatta il 26 settembre, come si nota già il primo piano


Foto sottostante come si nota sullo sfondo si vede i condomini e molto verde


un video fatto il 5 ottobre, si nota che il palazzo prende forma e
 presto non si vedrà più i condomini e il verde che li circonda.


Spero che tutti abbiate capito che il cantiere fa veramente progressi.

Ora vi lascio augurandovi una buona settimana sperando sempre nel bel tempo

Tomaso

venerdì 4 ottobre 2019

UNA DOMENICA A LUCERNA PER IL 50° DEL GRUPPO ALPINI

Carissimi amici e amiche, come spesso capita un anniversario di un gruppo

alpini, ecco un post che parla di un 50° del gruppo degli alpini di Lucerna.

Credo che queste foto parlino da sole, una atmosfera veramente cordiale.

 ci si prepara per entrare in chiesa per la messadi commemorazione
 le foto ricordo dei gruppi presenti
 con vera fede ascoltiamo la celebrazione della santa messa

foto ricordo di tutti gli  alpini  dei gruppi presenti

 Sottostante ci si prepara per l'aperitivo
 dopo il pranzo ascoltiamo il capo grappo che ci orienta sulla situazione del gruppo

 Poi prende la parola il presidente della sezione Svizzera

 Qui vediamo il documento che ricorderà questo giorno del 50°
 Nella foto ce pure il parroco che celebrò la messa, pure alpino
Spero che abbiate gradito questo post, una testimonianza che gli alpini ci sono.

ora vi saluto con un mio solito abbraccio e perché no! un sorriso:-)

Tomaso