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Visualizzazione post con etichetta festa della mamma. Mostra tutti i post
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domenica 12 maggio 2019

ECCOMI A MILANO, VI VOGLIO FARE TANTI E TANTI AUGURI

carissime amiche come vedete se anche sono a Milano
ho voluto essere tra di voi per abbracciarvi e ringraziarvi,
la mamma è una sola e resterà per sempre nel cuore.
Questi fiori ve li offro con affetto e sincerità!!!








Spero che abbiate gradito questo mio semplice pensiero.

Un abbraccio forte forte dal vostro sempre amico.

Tomaso

domenica 14 maggio 2017

ARRIVA LA GRANDE FESTA DI TUTTE LE MAMME DEL MONDO

Carissimi amici e amiche domani è il giorno dalla mamma,
prepariamoci per festeggiare tutte le mamme del mondo che meritano,  
riflettendo ognuno dovrebbe farsi una domanda, è abbastanza un giorno?
Ebbene io per primo direi subito! No! 
è troppo poco  e dovremmo farlo ogni giorno.

Qui sottostante un paio di foto per ricordare sempre la mamma!!


Sottostante qualche famoso cantante che onora la mamma.
soprastante il più giovane che ancora è tra noi.
sottostante coloro che erano i più grandi e che ci anno lasciato 

non ho altro da aggiungere che ricordare la mamma che
è una cosa che riempie il nostro cuore di gioia al solo pensiero.
Ora è proprio l'ora che vi lascio e vada riposare e pensare a domani

Un abbraccio forte ma forte dal vostro amico di sempre.
Tomaso

sabato 7 maggio 2016

TUTTI UNITI PER FESTEGGIARE LA MAMMA

Carissimi amici e amiche.
È giunto il giorno che tutti noi
dobbiamo festeggiare la nostra
cara mamma, colei che ci dono la 
vita, ecco perché ho scelto questi
due grandi cantanti che ci faranno
ascoltare la bella canzone mamma!
il primo è Beniamino Gigli un tenore
del passato che nessuno dimenticherà.
Poi chi non ascolta spesso il grande
Andrea Bocelli che con la sua voce
fa sognare il mondo intero.
Sperando che abbiate tutti gradito
questo mio post, vi lascio un caro saluto
con un forte abbraccio il vostro amico.
Tomaso

sabato 9 maggio 2015

DI MAMMA CE NE UNA SOLA! AMIAMOLA



Ho scelto per tutti/e voi queste parole!
Mamma...
una piccola parola di solo cinque lettere
che ci porta a pensare a tante cose belle;

una semplice parola che ci scalda l’anima,
facendoci sentire in armonia con il mondo;

una parola che da sola esprime tanto amore
e che ci porta a sorridere anche dei guai;

una parolina magica che ci da più sicurezza,
facendoci vedere il mondo con più ottimismo;

una parola di luce che ci illumina il buio
e che ci porta a capire cos’è il vero amore;

una parola piena di significati e di valori
che ci fa credere nel miracolo della vita.


una poesia per la mamma che non ce più
Autore: Jean-Paul Malfatti

E il cuore quando d'un ultimo battito
avrà fatto cadere il muro d'ombra 
per condurmi, Madre, sino al Signore,
come una volta mi darai la mano.

In ginocchio, decisa,
Sarai una statua davanti all'eterno,
come già ti vedeva
quando eri ancora in vita.

Alzerai tremante le vecchie braccia,
come quando spirasti
dicendo: Mio Dio, eccomi.

E solo quando m'avrà perdonato,
ti verrà desiderio di guardarmi.

Ricorderai d'avermi atteso tanto, 
e avrai negli occhi un rapido sospiro.


Non poteva mancare mamma di Pavarotti
auguro a tutti una buona domenica.
pensando alle mamme anche quelle
che dal cielo ci stanno guardando.

giovedì 8 maggio 2014

11 MAGGIO FESTA DELLA MAMMA

prima di spegnere il PC
voglio pubblicare questo post.

carissimi amici e amiche.
Domenica 11 maggio ricorre
la festa della mamma credo che
io non possa mancare di fare un post
per questo giorno speciale che ricorda
tutto di ciò che una mamma fa e ha fatto
per tutti noi, credo che bisognerebbe fare 
un cambiamento di questa festa, cioè non solo
un giorno all'anno ma per tutta la nostra vita!!!
Come tutti sapete io domenica sarò a Pordenone
per il raduno internazionale di tutti noi alpini.
io vi lascio qualche video per ricordare questo 
giorno speciale al ricordo della nostra mamma.
ORA LI METTO ASSIEME, CLAUDIO 
VILLA, E LUCIANO PAVAROTTI. 
Sperando che vi siano piaciuti questi video,
auguro a tutti/e un buon fine settimana.
Un abbraccio forte forte dal vostro sempre amico.

domenica 27 gennaio 2013

FESTA DELLA MAMMA E RADUNO ALPINI A PIACENZA, IO CI ANDRÒ

Eccomi arrivato per chiarire
questa decisione che ho preso. 

Carissimi amici e amiche,
come sapete io se posso sarò sempre presente 
alle adunate nazionali degli alpini.
 Partiremo già venerdì mattina per Piacenza.
Quest'anno cade proprio nel giorno della festa 
della mamma, colgo questo giorno per pubblicare
una semplice storia vissuta, è  un omaggio
alla mia piccola mamma di statura
ma molto grande di una veramamma
il suo grande cuore non conosceva limiti.

 
IL VESTITO DELLA PRIMA COMUNIONE

BUON GIORNO AMICI ED AMICHE,

oggi mi sento in vena di raccontarvi una semplice storia.

Siamo negli anni difficili per tutti, 1937 - 1940, in un piccolo paese che vive a stento; il 90% degli uomini sono emigranti stagionali.
Una massaia per sbarcare il lunario cerca in tutti i modi di guadagnare qualche lira per i suoi cinque figli, facendo la lavandaia per i soldati alloggiati nei vecchi edifici delle scuole. La massaia lavava e stirava, utilizzando ed ogni minuto per il benessere della famiglia.
In quel periodo le scarpe costavano molto e i soldi non erano mai abbastanza.
Un giorno vidi quella signora con un vecchio copertone di bicicletta in mano, a un tratto chiamò uno dei bambini e gli misurò la pianta del piedino e con un vecchio coltello ben affilato ritagliò dei pezzi a forma di piedi; rimasi sorpreso quando vidi che stava lavorando con della vecchia tela di canapa e altri strani ritagli.
Due giorni dopo erano nati un paio di sandali. Fu una cosa geniale per tutta la famiglia, ne confezionò un paio, erano molto leggeri e ci si camminava comodamente.
Le voci si sparsero in fretta ed in paese tutti ne parlavano. Ogni giorno andavano a chiedere alla signora se poteva farne anche per loro e le portavano vecchie stoffe di tutti i tipi. La signora andò da un vecchio calzolaio e gli chiese se poteva avere una vecchia forma di ferro, quella dove si appoggiano le scarpe per ripararle. Il calzolaio guardò nel suo magazzino e le regalò uno di quei ferri. Ricordo come fosse ieri che la donna era felice. Aveva trasformato la piccola stanza dove viveva in un vero laboratorio pieno di forme e misure varie di piedi. Non aveva mai tempo per riposare; quel lavoro le dava una certa sicurezza per i suoi cinque figli.
Un giorno arrivò una signora considerata in paese una persona benestante, portò un pacco con della stoffa e disse: - Maria, guarda se con questa stoffa puoi fare un bel paio di sandali per me e le mie figlie.
Maria, che era il nome della signora che eseguiva questi lavori, esaminò attentamente la stoffa e disse: Tutto si può fare, ma questa stoffa non è duratura; se lei accetta io mi prendo questa staffa e le metto della tela molto resistente e di sicuro verrà bene.
La signora rispose che per lei andava bene.
Maria guardò quella stoffa e vide che era un pezzo molto grande e che forse avrebbe potuto realizzare qualcosa di molto importante.
In paese intanto si stavano facendo dei preparativi per i bambini, perché dopo qualche settimana ci sarebbe stata la prima comunione e tutti pensavano al vestito per i comunicandi.
Detto e fatto, Maria prese il bambino e si recò dal vecchio sarto che in paese faceva di tutto e gli chiese se la stoffa sarebbe bastata per un piccolo giubbino e un paio di pantaloni per il suo bambino che avrebbe fatto la prima comunione. Il sarto prese le misure e con diverse giunture quasi invisibili gli confezionò un vestitino carino. Venne il giorno della prima comunione e anche un povero bambino fece una gran bella figura.
Questa storia sembra una favola, ma è una storia vera.
Ve lo può testimoniare quel bambino,
Perché quel bambino ero io.
Tomaso

Spero che vi sia piaciuta questa storia vissuta.
Credo che la mamma meriti anche questa bella conzone!
E chi poteva meglio interpretare se non!
 Luciano Pavarotti

 

A risentirci la  prossima settimana, carissimi tutti/e.
Un abbraccio forte forte con tutto il cuore. 
DIMENTICAVO, CHI SI TROVA 
NEI PRESSI DI PIACENZA,
VENERDÌ POMERIGGIO
SABATO E DOMENICA
QUESTO È IL NUMERO DEL MIO 
CELLULARE  ITALIANO  338 194 61 20
SE QUALCUNO VUOL SCAMBIARE
DUE PAROLE PER UN SALUTO 
MI FAREBBE VERAMENTE PIACERE

lunedì 9 maggio 2011

UN POST IN FRETTA PER VOI MAMME

Chiedo scusa a tutte le mamme che non ho potuto fargli prima gli auguri nel  vostro giorno, lo faccio ora!  tanti e tanti auguri, vi prego accettateli se anche in ritardo ma vengono dal profondo di un cuore che vi vuole tanto bene...
Questo piccolo mazzo di fiori è per tutte voi!!!
Con sincero affetto.
Tomaso