calendario con data e orologio



i tre gadget sopra


LETTORI FISSI

giovedì 17 gennaio 2019

POSSO ANNUNCIARE CHE L'AMICA SCIARADA MI A PREMIATO

Carissimi amici e amiche, con molta gioia annuncio che l'amica Sciarada mi 
a voluto premiare con questo prestigioso premio che ringrazio con tutto il cuore.
Chiedo scusa se non rispetterò le regole, non saprei come incominciare.
Per conto di assegnare il  premio a altri blog lascio libero a tutti coloro
che si sentono di prelevarlo, e li ringrazio tutti/e della assidua presenza.


So che quello che ho fatto non è normale, ma come dicevo tutti mi conoscete
e credo che in questi dieci anni questo vecchietto vi abbia detto già tutto.
Vi lascio con un forte e sentito abbraccio e il mio sempre sorriso.

Tomaso

giovedì 10 gennaio 2019

VOGLIO FARVI VEDERE QUALCHE FILASTROCCA DI GENNAIO

Carissimi amici e amiche, tanto per cambiare ecco qualche poetica filastrocche
scaricate dal web


Filastrocca di Gennaio


Bianco, grigio e molto gaio.

Gennaio è il mese delle neve
che discende greve, greve.
È il mese della brina
che si posa fra l’erba di mattina.
È il mese in cui tanto freddo fa,
me lo dice il mio papà.
È il mese con trentun dì…
E son sicura che è così!

Piano piano scendete fiocchi bianchi,


per il lungo cammino siete stanchi.

Quando giù arrivate

subito vi addormentate.


La neve è un avvenimento,

per i bimbi gran divertimento.


Diventiamo tutti abili a costruire:


palle e pupazzi si vedono apparire.


L’aria nevosa, gelida e frizzante

rende ogni gioco più eccitante.


Intorno a candide visioni


si diventa anche più buoni.


Ma dopo qualche giorno

il sole prepotente fa ritorno.


Attiva la sua magica, potente arte,


dice “Bimbi, gli scherzi da parte!“


Ogni pupazzo che allegro se ne sta,

saluta, piange, lentamente se ne va.




In uno splendore di fuoco,
rosse, gialle, bruciacchiate

le foglie se ne sono andate.





Sempre fermi, sempre ritti,


sempre zitti,

come impavidi soldati,

stanno i buoni alberi, armati
sol di foglie e fiori e frutti,
di cui fanno dono a tutti.
Tutto danno quel che hanno
e per sè tengono solo
un gorgheggio d’usignolo
un fischietto di fringuello
un sussurro di ruscello.


Leggiamo insieme: Babbo inverno di Olga Visentini

Ma s’affaccia sopra il monte,
ridestato dal concerto
dei fanciulli e degli uccelli,
Babbo inverno: barba candida
che discende sulla vesta,
viso grave, gesto lento,
la bisaccia greve greve
di caligine e di neve.
Volge l’occhio all’orizzonte,
e l’abbassa sopra i piani:
vi sorprende primavera.
Scuote il capo e sparge in giro
qualche bioccolo di neve,
che volteggia nel celeste
come petalo di melo.


 Con la speranza che queste poetiche filastrocche vi siano piaciute,

vi lascio un forte e sentito abbracci sempre con un sorriso:-)
Dal vostro affezionato amico di tutti i blogger.

Tomaso









sabato 5 gennaio 2019

STA ARRIVANDO LA BEFANA DUNQUE TUTTI PRONTI A RICEVERLA

Carissimi amici  e amiche, come vedete ci stiamo
preparando che arrivi la befana, e tutti sperano
in qualcosa di buono, specialmente i piccoli.
Per voi ho scelto queste tre  befane,
potete scegliere quella che vi piace di più! 


Augurandovi una buona befana, vi abbraccio 
forte forte, il vostro sempre amico.
Tomaso

lunedì 31 dicembre 2018

STA PER ARRIVARE IL FINE D'ANNO E POI CI SARÀ IL 1° GIORNO

Carissimi amici e amiche, oggi ho voluto scegliere cosa era per me

il primo giorno dell'anno, ritorno indietro nella mia gioventù quando ero un garzone.
Sembra una cosa incredibile per questo la ho voluto ripubblicare.
Spero che la bella storia di un tempo vi sia piaciuta.
Tomaso

UN RICORDO DEL PRIMO GIORNO DELL’ANNO DEL PASSATO

Ritornando al primo dell’anno, mi è venuto in mente di raccontarvi ciò che accadeva a me la mattina del primo giorno.
Ritorniamo indietro nel tempo, negli anni 1945-46-47 io facevo il garzone in un panificio, in quel tempo non conoscevamo feste il panificio rimaneva chiuso 3 volte all’anno, cioè natale pasqua e il primo dell’anno, alla mattina del primo gennaio verso le 10.00 andavo alla Santa messa, la chiesa si trovava circa un Km. Da dove abitavo passando davanti alle abitazione ero chiamato per farmi gli auguri  e mi offrivano un bicchierino di grappa era l’unico alcool che conoscevo   quando arrivavo in chiesa per fortuna mi mettevo in ginocchio sul banco così ero sicuro che non sarei caduto!
Ero senza accorgermi sbronzo,
Quando ci penso ancora oggi rido da solo!!! Immaginate casa sarebbe successo quando la messa sarebbe finita come avrei potuto camminare essendo ubriaco di grappa, finita la messa rimanevo attaccata al banco, ero consapevole che se cercavo di muovermi sarei caduto, tutto mi girava intorno io rimanevo li fino quando non mi sentivo in grado di camminare, era ogni anno la stessa cosa
Credetemi non è una cosa inventata ma mi era successa a me, nessuno si chiedeva il perché poi venni sapere che pensavano che pregassi, il perché non andavo mai a messa io lavoravo sempre tutte le feste .
Il passato mi a dato tanto da imparare che ancora oggi mi bevo mezzo bicchiere di vino solo quando mangio di grappa la metto nel caffè per sentire un buon odore.  Mai più grappa pura.
Ecco perché io faccio spesso dei paragono con i giovani di oggi... Eravamo poveri ma sapevamo meglio sorridere alla vita! Oggi molti non sanno cosa vogliono per questo non sanno essere felici.
Chiedo scusa se il mio scritto non sarà chiaro da capire... Erano veramente altri tempi.
Tomaso 
Ecco finito di raccontare il passato di uno che ne ha vissute molte storie come questa.
Ora vi saluto augurando a tutti un buon anno 2019 che ci porti tanta tranquillità.

Ciao e buona giornata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
Tomaso

giovedì 27 dicembre 2018

È ARRIVATO IL MIO DECIMO ANNO DI PASSATO E PRESENTE

Carissimi amici e amiche, mi sembra ieri, quando il 28 dicembre 2008
iniziai l'avventura di creare un blog personale, sono passati 10 anni con voi
oggi voglio fare una grande festa sperando che rimanga ancora a lungo!

La carissima amica Iole a realizzato questo bellissimo biglietto.


Con questo bellissimo biglietto spero che sia un segno che tra un anno
festeggerò l'undicesimo anno di vita di PASSATO E PRESENTE

Sperando che il destino sia per me come lo spero, vi abbraccio tutti!!!

Tomaso