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lunedì 8 febbraio 2016

POESIE DI GIAN PIERA SIRONI 1° PARTE

Carissimi amici e amiche,una brava 
amica conosciuta nel mio blog, ho scoperto 
che scrive delle belle poesie, questo post
lo ho dedicato alle sue belle poesie.
Tutte queste poesie, le ho copiate, dal blog
della nostra brava Carla Colombo Pittrice  
il link  del suo blog è qui sottostante!!!
questo sottostante, copia e incolla.
Oppure aprire il link sottostante
" I poeti lavorano di notte

 nella bottega dell'anima,

 per scolpire le loro emozioni

 ed affidarle alla luna."



(GianPiera Sironi)





IL MIO CORTILE 



Ha visto i miei primi passi


Ho giocato con i suoi sassi,


L’erba intorno era un verde diverso


Delle cicale il verso.


Sere d’estate sotto il vecchio noce


Le luci delle lucciole a cercare


Ed intonar canzoni ad alta voce.


La vita davanti, oltre quel muro


Ti aspetto “ mi diceva lusinghiera,


L’ho ascoltata la vita, l’ho seguita,


Ma se mi fermo a riguardarmi indietro


Rivedo la mia anima infantile


Aspettarmi ancor là, nel mio cortile


PIOVE



Spesse gocce scendono

Ad impregnare la terra.

Copiose lacrime

Rigano i vetri

E la mia anima.

Sento l’odore dell’asfalto

Inondare la mente

E giungere fino al cuore.





IL VOLTO DI UN BAMBINO



Occhi come fari

Su un mondo da scoprire,

Guance come gustose pesche

Ad invitare baci,

La piccola bocca

Succhia latte ed amore,

Nello sguardo

Un mondo di stupore.

Specchio

Della speranza di una vita

Il volto di un bambino.








CIME



Tra il cielo e la terra

Il silenzio mi avvolge.

Sassi,

Testimoni attenti

Del mio lento andare.

Ruscelli,

Compagni di viaggio

Armoniosi e discreti.

Stelle alpine,

Destinate ad un libro.

Cime,

Fedeli custodi

Della mia anima.







LE ONDE



Sussurrano leggiadre le onde

Mentre furtivi uccelli, sfiorandole appena,

Intessono gioiose danze.



Si rincorrono le spumeggianti creste,

E tutto trascinano

Nel loro continuo andare.



Sono instancabili le onde,

Non si fermano mai…

Come i miei pensieri.







VECCHIA BRIANZA

Laghi, colline,

Paesaggi ameni,

Ma anche strade, asfalto,

E sgraditi odori.

Una volta era il verde

Il tuo colore,

Oggi impera il cemento

Ed il rumore.

Giochi all’aperto

Sono ormai un ricordo,

Vecchi mestieri

Una fotografia.

Quanta nostalgia!

Anche la gente tua

Si è fatta altra,

Chiude porte

Ed anche un po’ di cuore.

Brianza

Rimani tu per me

La terra amata,

In te son nata

E in te ritrovo vita.






SOSPESA

Appesa…


Con la vita nelle braccia


E la morte nel cuore,


Non cadere


Non puoi lasciarti andare.


Sospesa…


Sotto hai strade vermiglie


Di sangue innocente


E tutto attorno il dolore.


In attesa…


Interminabili minuti


Ti separano dalla fine


Di un incubo


E da un nuovo inizio.


(GianPiera Sironi)

Spero che le abbiate gradite,
queste sono le prime seguiranno
delle altre che più avanti ve le farò 
leggere, vi saluto con un abbraccio
dal vostro affezionato sempre amico.