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venerdì 12 settembre 2014

IL SEGUITO DELLA STORIA DEL MICIO


Si può sicuramente affermare, che a certi animali 
ci manca solo la parola per superare anche noi. 
Un anno che abbiamo portato con noi il nostro 
amato micio in Italia nel periodo che stavamo
5 settimane di ferie successe 

una cosa molto sgradevole.

il micio era sempre molto fiducioso di tutti usciva e andava nelle case vicine a farsi un giretto, molte volte ritornava con un topolino in bocca e veniva farcelo vedere, era veramente uno della nostra famiglia. Un giorno lo abbiamo visto saltellare stranamente verso casa e si rifugiò in un angolo nascosto, ci è voluto la pazienza di mia moglie per poterlo prendere, ahimè quello che abbiamo visto è stato terribile, aveva al lato destro la zampa anteriore compreso l'ascella quasi staccata è stata sicuramente una forte bastonata che lo aveva così ridotto. Senza tanto esitare lo abbiamo portato ad un vicino Veterinario per vedere casa si poteva fare, purtroppo dopo un lungo esame ci disse che poteva sopravvivere solo se si imputava la parte 

destra e sarebbe rimasto con tre zampe 
se tutto andava bene. 

Ci abbiamo pensato a lungo ma alla fine abbiamo pensato che sarebbe stato meglio farlo dormire per sempre.  Fu una dura decisione ma abbiamo pensato che in Svizzera non aveva la possibilità di uscire come in Italia li dovevamo lasciarlo andare nelle scale del condominio e lui andava all'entrata e aspettava fino che uno usciva per uscire a farsi un giretto per trovare qualche piccolo topo, per il ritorno si metteva davanti l'entrata del condominio e aspettava fino che arrivava qualcuno che le aprisse la porta, era conosciuto da tutti. Per questo abbiamo pensato che non avrebbe fatto una vita normale.Mia moglie per parecchio tempo non riusciva più dormire era tanto affezionata a quel micio, 
alla mattina veniva a svegliarla con molto dolcezza le accarezzava la guancia, era il segno che 
era ora di mangiare per lui.

Mia moglie non volle più nessun animale in casa quel ricordo le aveva fatto molto male. Ora ogni tanto andiamo da nostra figlia che ha due gatti un maschio e una femmina, entrambi neri perfettamente uguali. Solo che non si lasciano tanto coccolare come altri gatti!

guardate queste foto




 



Questo episodio ci ha veramente sconvolto!
Augurandovi un buon fine settimana
vi abbraccio tutti/e  fortemente.

mercoledì 10 settembre 2014

SONO UN AMANTE DEI AMICI PELOSI

CARISSIMI AMICI E AMICHE, SIAMO 

NEL TEMA DI PARLARE DEI 

MALTRATTAMENTI DIGLI ANIMALI 

ECCO PERCHÉ RIPETO QUESTO POST

 FATTO TANTI ANNI FA. 

SEMBRA UNA FAVOLA DI UN MICIO 

VISSUTO DA UN MIRACOLO

Carissimi amici e amiche ora che i capitoli tragici della seconda guerra mondiale della mia vita sono finiti, prima di riprendere  gli altri capitoli vi voglio raccontare questo  racconto. 
La storia inizia molti anni fa, non ricordo con esattezza ricordo solo che i miei figli erano ancora piccoli e alla sera quando tornavo dal lavoro c'erano sempre novità.
Un giorno mia figlia ritornata da scuola aveva in tasca un piccolo gattino di circa una settimana, ci racconto che la gatta che li aveva fatti era morta e sono rimasti 4 gattini, subito hanno pensato a qualcuno per vedere se si poteva farli sopravvivere, mi ricordo che era così minuscolo che solo toccarlo avevi paura di farli del male.
Subito eravamo pessimisti, come potevamo fare sopravvivere in così piccolo gattino, gli demmo il nome Blacky cioè nero un nome voluto della figlia.
Con una piccola bottiglia giocattolo di plastica che aveva in piccolo beccuccio la riempivamo di latte formando un piccolo biberon, fu una bella esperienza, un mese dopo incominciò a mangiare da solo.
Non ricordo quanti anni visse, ricordo che fu un'esperienza fantastica. 
Già dimenticavo fu l'unico di 4 che sopravvisse.
Ricordo che dormiva nel nostro letto, lo abbiamo coccolato per tanti anni, quando andavamo in Italia in ferie nella nostra casa lo portavamo sempre con noi.
Si può sicuramente affermare, che a certi animali ci manca solo la parola per superare anche noi.

il seguito di come fini ve lo dirò nel prossimo post.

Questa foto lo ritrae in una tazza, si può constatare la sua grandezza del micio.
Questo è premio che offro a tutti coloro che sono amanti degli animali.
Aggiungo al vecchio post questo piccolo video clip e pensate un po! come si può voler male a questi compagni della nostra vita.

video
Auguro una buona serata a tutti/e
il vostro sempre amico!


lunedì 8 settembre 2014

MI STO PREPARANDO, STA ARRIVANDO 8 SETTEMBRE, E SONO SOLO 84 ANNI

carissimi amici e amiche
anche quest'anno sta arrivando
il mio compleanno, 8 settembre, è
anche una data storica per altre 
ragioni, non credo che vi debba dire 
tanto di me, tutti mi conoscete bene.
Se qualcuno non mi conosce bene
ancora, prenda il mio libro!!!
Ora aiutatemi a spegnere le candele
e poi iniziamo con un pezzo di queste
belle  e  invitante  torte!

Dunque facciamo un brindisi,
ai  miei  84  anni:-)
CIN CIN!!!

ORA
per voi tutti ce questo mio ricordo,
chi lo desidera lo può prendere con 
facilità come ricordo di questo 
vecchietto che non vuole invecchiare.
Spero che vi sia gradito a tutti voi.
Un abbraccio forte forte il vostro amico

domenica 31 agosto 2014

AUTO SENZA ASSICURAZIONE

Tanto per cambiare!!!
Oggi vi voglio parlare di assicurazioni.
Le TV parlano molto spesso delle 
auto che circolano senza 
essere assicurate. 
Io vivo qui da quasi 60 anni e vi posso 
assicurare che qui non è possibile 
circolare senza essere assicurati, ora 
cercherò di spiegare come questo 
sistema funziona a perfezione.
Un episodio avvenuto a me nel 1960.
Possedevo una Vespa Piaggio 
150, ero contento e era 
ideale per spostarmi.
Ahimè dopo che mi era nata la mia 
bambina non bastava più la Vespa, 
così decisi con una vecchia Fiat 600,
pagando la differenza del valore,
tutto è andato in fretta, 4 giorni dopo
potei ritirare la macchina, non 
conoscendo ancora le regole 
Svizzere, successe che io 
lascia la Vespa nel garage 
dove avevo preso la macchina,
due giorni dopo 2 poliziotti in borghese 
si sono presentati chiedendomi dove 
era la targa della vespa, spiegai che si 
trovava sulla Vespa dove l'avevo 
lasciata in garage, per fortuna che 
hanno compreso che non ero 
conoscenza delle severe regole 
svizzere, loro stessi sono andati a 
prendersi la targa che era ancora sulla 
vespa, che non era più assicurata.  

Io ho avuto in questi anni 12 auto di diverse 
marche, nelle foto che seguiranno
vi faccio vedere due delle auto,
esattamente la  seconda e la terza, poi
anche le due  ultime, come noterete è 
sempre lo stesso numero di targa.
La ragione di tutto questo è che il numero
segue sempre il proprietario in qualsiasi
auto che si acquista, qui non esisto il bollo,
la tanga giustifica che la tassa della circolazione
è pagata. Parliamo ora dell'assicurazione,
per avere la targa bisogna prima giustificare
che l'assicurazione è stata pagata.
Vi sembrerà strano ma funziona a perfezione.
Ogni anno il mese di dicembre arriva il vaglia
per pagare l'assicurazione, se dentro la fine di
dicembre non verrà pagato, arriva la polizia
per levare la targa, la potrai avere nuovamente 
quando avrai pagato l'assicurazione.
questo vale anche per la tassa di circolazione
arriva il vaglia già pronto che lo devi pagare
entro l'anno altrimenti ti levano la targa.
potrai cambiare il formato per adattarlo
alla tua nuova vettura, basta annunciarlo
all'ispettorato della motorizzazione, appena 
la nuova targa con lo stesso numero
è pronta riceverai l'invito di prenderla
dovrai portando le vecchie targhe.

Ora parliamo del vantaggio di tutto questo.
se  per una ragione qualsiasi non vuoi usare
l'auto non fai altro che levare la targa e portare
nell'apposito ufficio che tu da quel giorno
non paghi ne tassa di circolazione ne 
assicurazione. Se poi tra qualche mese
desideri avere le targhe devi prima
recarti alla assicurazione e farti 
consegnare la ricevuta che è pagato.

Questo sottostante è estratto 
da una pagina dell'ispettorato 
delle motorizzazione. 
Sembra complicata ma vi assicuro
che molti lo fanno, immaginate
durante la settimana con il furgone
del tuo lavoro, sabato e domenica,
con la vettura, fuori serie, 
sempre con la stessa tanga.

Ecco sottostante le foto delle 5 auto
Qui nella prima non si nota la targa, 
è nel 1960 che prendo la Fiat 600, 
è con questa auto che siamo andati
a prendere la Manuela che ha la 
tenuta quasi per un anno!
nel mio libro ne parlo di questo!
la mia mamma si fa vedere 
orgogliosa di sedersi in auto.
 L'anno del grande gelo 1962  che pure il 
lago si era ghiacciato. Notate il numero della 
targa 136891 questo numero mi seguirà sempre
Anno 1965 lo stesso numero ma un'altra auto
queste soprastanti sono le tre prime auto.

un salto fino al 1995 sempre lo stesso numero.
Queste le due ultima auto che ha avuto 
Per finire l'ultima C 3 sempre lo stesso 
numero. Come vedete tutto funziona, 
quando si rispetta le regole!!!
Spero di essermi spiegato come è qui.
Un abbraccio forte a tutti una buona
domenica con l'augurio di iniziare 
bene una serena settimana.

domenica 24 agosto 2014

ALLARME IL VULCANO È INQUIETO

Islanda, allarme per vulcano Bardarbunga

Timori in Islanda per le attività del Bardarbunga, il più grande vulcano dell'isola. Le autorità, che tengono l'area sotto stretto controllo, hanno registrato una "piccola eruzione", sotto la calotta di ghiaccio, e hanno vietato il sorvolo della zona agli aerei decretando l'allerta rossa, la più alta della scala delle emergenze.

Cari Amici e amiche come vedete
l'emergenza continua in Islanda,
guardate questo video che ho preso 
proprio questa mattina.
Questo soprastante è quanto scrive la stampa
pensate che l'ultima eruzione è stata nel 1910.  video
Speriamo che ritorni a riposare ancora,
almeno per centinaia di anni.
Buona domenica a tutti.