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giovedì 10 aprile 2014

IL VIAGGIO DELLE SORPRESE

vi faccio sapere che per ragioni della
mia tranquillità mi prendo un po di riposo.
il 24 aprile andremo in Turchia per una
bella vacanza con la famiglia di Bruno
al ritorno poi ci sarà l'adunata degli 
alpini a Pordenone ed io non posso
Mancare, partiremo il 9 maggio
e ritorneremo il 12 maggio
poi piano piano riprenderò
il mio amato blog.

Carissimi amici e amiche, pensandoci
credo che non tutti abbiate visto questo
mio viaggio delle sorprese fatto nel 2001.
Così oggi lo ripropongo e credo che chi
non lo ha ancora visto avrà sicuramente 
piacere di vederlo, è molto lungo, prendetevi
il tempo necessario, ne vale la pena.
i quattro pensionati in giro per il mondo:)
Questo era il programma.
Prima settimana volo Venezia Londra, e poi Londra Toronto, dove ci si saremmo fermati una settimana, seconda settimana con una macchina noleggiata a Toronto si sarebbe andati verso New York facendo delle tappe in diversi luoghi, fermandosi nei motel delle piccole località, la macchina sarebbe poi consegnata all’aeroporto, La Guardia, a New York, la terza settimana a New York, già programmato l’hotel con una piccola crociera nella baia di Manhattan.
Volo di ritorno, New York, Londra, l'ultima settimana per visitare Londra, poi volo, Londra Venezia,
Prima parte il viaggio delle sorprese
 
Sabato 5 Maggio 2001
Partiti da Venezia tutto sembrava bene arrivati a Londra dovevamo cambiare aeroporto,
Per prendere il volo intercontinentale, li successe già qualcosa in spiegabile che poi lo abbiamo capito in volo, eravamo tutti in attesa di partire, dentro il velivolo ma e passato 30 minuti  nessuno di noi capiva l’inglese cera un gran mormorio, alla fine finalmente l’aereo è partito, normalmente su un volo intercontinentale raggiunto una certa quota incominciano a portare da bere e prepararsi per il pranzo, vidi che qualcuno aveva con se degli alimenti e incominciavano a mangiare, capii subito che qualche cosa non andava, andai da una hostess, e gli feci capire che volevo sapere cosa stava succedendo, capii subito! Sciopero delle cucine dell’aeroporto, immaginate affrontare 10 ore di volo senza niente da mangiare, io da vero arrabbiato gli dissi di darmi qualche cosa da mangiare altrimenti avrei combinato qualche cosa, venni il capitano, così fra italiano e tedesco ci siamo capiti, portarono tutta la riserva dei biscotti e greche tutto ciò che era nel velivolo da bere ci hanno portato acqua minerale, coca cola, tanto per tenere un po’ calmi i passeggeri, solo quei pochi che sapevano del sciopero si erano procurati, dei sacchetti da viaggio gli altri cioè la maggioranza non sapeva niente.
Arrivo a Toronto Canada era perfettamente in orario, tutti coloro che non avevano avuto il pranzo ci siamo recati in ufficio della
British Airways, noi tutti volevamo reclamare, ci hanno fatto riempire un formulario, che poi alla fine del viaggio ci avrebbero rimborsato dei soldi,
La sorpresa non era finita, una valigia di mia cognata era stata smarrita, un'ora per sapere dove fosse la valigia, era rimasta a Londra e poi imbarcata per L’Australia ci chiesero un indirizzo di recapito noi quella settimana eravamo in casa del fratello di mia moglie, che poi ci avrebbero portato la valigia quando sarebbe arrivata, mia cognata chiese dei soldi per comperare biancheria intima, perché si trovava tutta in quella valigia gli diedero 50 dollari per prendere il necessario, dopo due ore finalmente abbiamo potuto andare a prendere la macchina già prenotata abbiamo avuto una
Oldsmobile targata New York una di quelle che era venuta dagli stati uniti quelle grandi autonoleggio fanno sempre così per riportare la macchina nella loro sede, con la macchina abbiamo potuto visitare Toronto una grande metropoli, la cosa straordinaria è stata salire sopra la torre che sovrasto Toronto il panorama era veramente mozza fiato


La maestosa torre.
denominata. CN Tower, alta 553 Metri ce una veduta di tutta la metropoli un ristorante all’altezza di 350 metri tutto il ristorante e girevole è un anello completamente in vetro così intanto che si pranza vedi tutta la città gira lentamente non si percepisce niente, ci impiega circa una ora a fare il giro completo.

Due vedute dalla torre

Tre giorni dopo arrivò la valigia per fortuna tutta intera, e cosi mia cognata poté finalmente usare la propria biancheria, mia moglie l’aveva aiutata con la sua.
Terminata la prima settimana ci preparammo per partire sperando che tutto andasse per il meglio.


Seconda parte del viaggio delle sorprese

Partimmo al mattino presto diretti come prima tappa Niagara 3 ore circa di auto eravamo sul posto, da lontano si vedeva come un grande nuvolone molto basso, noi pensavamo alla pioggia invece si trattava della nuvola che formava le cascate cadendo basta che si sia un po’ di vento lo spettacolo è assicurato.
A Niagara non fu difficile trovare un motel per dormire.




Niagara di notte, è uno spettacolo con quei grandi riflettori che le illuminano variando i colori, bisogna vedere per credere.


Passiamo il confine dal Canada agli stati uniti entriamo a Buffalo città di confine dove pure
ci sono le cascate del Niagara americane, anche qui le cascate sono indescrivibile.
Dopo il lungo controllo della polizia di frontiera che ti controllano dalla a alla z, molto pignoli.
Io guidavo al mio fianco mio cognato con carta stradale, per chi non è mai stato sulle autostrade in America, sono molto più grandi delle nostre la cosa che subito abbiamo notato che erano solo segnate con dei numeri e non il nome delle località, il nome delle località si potevano leggere solo quando ci si trovava a una certa distanza.
Prendemmo il numero della strada con la quale andava verso New York, seguimmo sempre il numero che portava verso New York dopo 5 ore ci fermammo a un grande ristorante guardiamo la pianta della località e ci accorgemmo che avevamo preso si il numero giusto ma dalla parte opposta, immaginate le nostre risate a noi stessi cosi abbiamo chiesto all’informazione cosa ci consigliavano l’America è bella ma non conoscono tanto le altre lingue, fu difficile farci spiegare fra il tedesco, italiano ci siamo capiti la soluzione era proseguire fino Cicago e da li poi cambiare autostrada, non abbiamo voluto uscire dalla autostrada per andare nell’abirinto delle strade secondarie, la prima tappa l’abbiamo fatta vicino Cicago, le piccole città fuori delle grandi metropoli sono molto interessanti se vede in giro gli sceriffi caratteristi con quel grande cappello anche i ristoranti erano veramente interessante, le strade con tutti quei fili elettrici e cavi a fianco delle strade un vero groviglio, alla sera abbiamo discusso del giro più lungo effettuato causa lo sbaglio della strada, abbiamo dovuto c’ordinare le tappe perché sabato mattina dovevamo consegnare la macchina all’aeroporto, la Guardia di New York, tutto prosegui bene nei prossimi due giorni.

Piccola tappa in un centro commerciale
Venerdì vedendo che eravamo leggermente in ritardo abbiamo dovuto accelerare i tempi,
Sapete negli stati uniti il limite di velocità è di 65 miglia, venerdì sera vedendo che eravamo un po’ in ritardo ho un po accelerato per arrivare a circa 50 Km. da New York . Era già le ore 22.00 siamo usciti dall’autostrada per cercare in una piccola località un Hotel oppure un Motel,
Abbiamo attraversato tutta la località piano piano sperando di vedere un hotel, niente in vista
Ritornammo in autostrada aumentai la velocità, ad un certo punto senti un suono delle sirene della polizia che era dietro di me, pensavo che stesse passando ma mi sbagliai, eravamo noi presi di mira, mi fecero segno di fermarmi, ancora non avevo capito cosa veramente stava succedendo, mi fermai al lato della strada su un terreno ghiaioso, sapete la corsia di emergenza non è come in Italia, li è tutta un’altra cosa, la macchina della polizia si fermò dietro di me lasciando le luci blu in funzione, ci fu un silenzio totale, era una serata molto buia.
Passarono due lunghi minuti, poi io feci uno sbaglio, dopo solo mi resi conto, aprii la parta della macchina, sentii una voce che grido in inglese di non muovermi, sono stati momenti eterni, dopo circa 10 minuti vidi due ombre con delle torce che illuminavano la nostra macchina, avevano in testa quel famoso grande cappello, mi ricordai di certi film visti in televisione, solo che adesso era realtà, si fecero avanti ci scrutarono uno per uno con le torce, noi in macchina fermi come quattro manichini poi aprirono la mia porta ci guardarono sospettosi, subito però si accorsero che eravamo quattro innocui anziani un po’ spaventati,
mi chiesero i documenti, furono parole inutili perché con il mio tedesco e italiano servi proprio a niente loro parlavano solo l’inglese, fu cosi, mimando con movimenti ci spiegammo che eravamo europei e che eravamo in viaggio, loro ci fecero capire che vedendoci nel suo circondario a quell’ora andando cosi piano e guardando fuori, noi cercavamo un posto per dormire, per il sceriffo eravamo dei sospetti la macchina targata New York,
E ci hanno seguiti a luci spente era lo sceriffo e il suo assistente, poi vedendo che io sorpassai i 65 miglia, volevo trovare un hotel in fretta, eravamo molto stanchi, in 10 minuti fu tutto chiarito, si fecero capire che avevano saputo dalla centrale che la macchina veniva da Toronto di sicuro le informazioni l’avranno avuto via radio ciò spiegava perché era passato parecchio tempo da quando eravamo fermi, prima che loro scesero dalla macchina, si può dire che ci è andata bene, non mi fecero nemmeno la contravvenzione, ci fecero segno di seguirli, noi non avevamo un’altra scelta, siamo usciti nella prossima città e ci hanno accompagnato fino davanti ad un hotel, ci strinsero la mano e se ne sono andati, più tardi nel salone dell’hotel
Abbiamo riso della speciale avventura, poi abbiamo finalmente potuto cenare, e subito a letto domani mattina dovevamo entrare a New York.

Dopo una bella dormita e poi fatto colazione siamo partiti alla volta di New York, un ora dopo già vedevamo da lontano gli enormi grattacieli, ci siamo poi fermati in un parcheggio,
Per vedere bene le strade avevamo le carte stradali molto chiare, io guidavo e avevo mio cognato che guardava per potermi aiutare, vi posso assicurare che per uno che non è mai stato a New York entrare su quelle grandi strade da 5-6 corsie sembrava facile guardando la carta, ma quando eravamo sul posto abbiamo provato a seguire il segnale Aeroporto, ma purtroppo dopo aver passato due grandi ponti dove all’entrata del ponte cera da pagare il pedaggio, non vidi più il segnale aeroporto, continuammo sperando di rivedere quel segnale ma non fu così.
Decidemmo di fermarsi a chiedere informazioni con la speranza che capissero le nostre lingue.
Eravamo in una zona di grandi depositi, io e mia cognata andammo in un grande deposito di auto vecchie ci venne incontro un uomo a fatica gli spiegai che dovevamo andare all’aeroporto la guardia, ci ascoltò attentamente poi si rivolse a uno degli operai parlarono un po’ con lui poi mi disse, almeno noi abbiamo questo inteso, di seguire la sua macchina, noi lo abbiamo seguito per circa 15 minuti passammo anche un grande ponte, lui pagò il pedaggio e poi andò un po’ più avanti quando io volevo pagare mi fece sogno che era già pagato dall’altro, rimasi di stucco vedendo quanta gentilezza da uno sconosciuto, mezzora dopo vidi i grandi cartelloni che indicavano l’aeroporto. Ancora quando era stato programmato il viaggio avevamo chiesto se era possibile salire sopra una delle torri gemelle, ma ci hanno detto che era difficile bisognava averlo molto prima programmato, allora abbiamo deciso di salire sul Empire State, dopo una lunga coda finalmente siamo saliti sull’ascensore rapido, che in un baleno ti porta al 118° piano, dopo un altro ascensore ti porta sulla terrazza del belvedere, quel panorama che vedi da tutte le direzioni è veramente grandioso




















New York, visto dal grande terrazzo dell'Empire Stadt
Due cose specialmente mi a incantato, una vedere il Central Park un grande polmone verde in mezzo a una così grande metropoli con all’interno i laghetti con anitre selvatiche, la seconda, vedere le due torri gemelle ancora più alte dell’Empire State, nessuno avrebbe mai sognato che tre mesi dopo sarebbero state abbattute dal famoso attentato terroristico dell’11 settembre.
Dopo scesi dall’Empire abbiamo fatto una passeggiata al Central Park è straordinario vedere quanta gente si trova in quelle vie all’interno che con pattini a rotelle chi si sta allenando forse per le maratone, se poi ti siedi in una panchina non passa molto che si avvicina cautamente qualche scoiattolo se prima ti sei procurate delle noccioline ti vengono fino sulla panca.
Ritornando al nostro hotel già pensavamo a domani che alle dieci ci dovevamo trovare al molo 12 da dove si partiva con la mini cuocere che comprendeva, pranzo sempre girando nella baia
Visita all’isola della statua della libertà e poi cena, cera in noi un po’ di ansia speravamo che tutto andasse bene.
Siamo andati a piedi dall’hotel fino al molo 12 il battello era che aspettava tutti quelli che avevano prenotato siamo saliti in coperta una grande terrazza da dove si poteva ammirare tutta Manhattan sotto coperta un grandissimo salone tutto ben addobbato un grande palco che più tardi sarebbe preparata una orchestra, abbiamo preso posto sui tavoli ben sistemati con un pullman e arrivata l’orchestra e si è sistemata alle 11.00 il battello prese il largo nella baia, l’orchestra intonò la canzone di Frank Sinatra New York! New York! Un cantante non tanto male cantava sempre, incominciarono a portare l’aperitivo a scelta era veramente bello vedere la grande metropoli dal mare è qualcosa di indescrivibile vedere le torri gemelle dal basso nella baia


sembravano che toccassero il cielo era una giornata bellissima, cera un sole splendente passare sotto i grandissimi ponti vederli da vicino specialmente il ponte di Bruklin, e tante altre attrazioni,
nel pomeriggio dopo il pranzo chi a voluto e salito in coperta per vedere meglio ogni cosa passare vicino la statua della l’libertà non avrei mai immaginato che fosse così gigantesca.
È incredibile vedere alla sera quando piano piano si fa buio i grattacieli che si illuminano, queste cose le avevo solo visti nei film ma esserci è un’altra cosa, la giornata passò quasi in fretta alle 11.00 siamo arrivati al molo 12 eravamo veramente soddisfatti, nel grande piazzale molti taxi erano li per prendere i passeggeri, prendemmo un taxi in 15 minuti eravamo in hotel, già pensavamo a domani.


I due giorni che seguirono li abbiamo passati in giro senza una meta precisa, abbiamo visitato i vecchi quartieri dove ancora oggi ci sono negozi e ristoranti tipici italiani di tutte le regioni, una differenza enorme dalla vera metropoli dove quasi non si vede il cielo, solo qualche spiraglio fra i grattacieli, passarono in fretta i giorni e ha dire il vero eravamo già molto stanchi questa grande città è bella ma io non mi piacerebbe viverci, si è bello per una volta poter ammirare questi grandi capolavori parlo dei grandi ponti dei grandi grattacieli, poi aspetti che arrivi il tempo per ritornare da dove sei venuto erano i primi sintomi di stanchezza.
Venerdì 25 maggio durante la colazione, ci consegnarono un fax che veniva dalla agenzia viaggi, la quale ci comunicava che il volo di ritorno era stato spostato, dall’aeroporto la guardia, all’aeroporto Kennedy, molto giù lontano da New York, ci hanno assicurato che alle ore 15.00 di sabato 26 maggio sarebbe venuto una macchina prenderci all’hotel e ci avrebbero portato all’aeroporto Kennedy, ci guardammo, un po’ sorridendo, sperando andasse veramente cosi! Alle 15.00 arrivo la macchina e
una grande limousine a prenderci, tutto andò come le previsioni, alle ore 20.00 il volo e partito regolarmente.
Tutto andò bene questa volta il servizio a bordo è stato impeccabile.
Arrivammo ha Londra domenica 27 maggio alle ore 9.00 ora locale, con un taxi raggiungemmo l’hotel già prenotato proprio vicino piccadilly, eravamo così stanchi che abbiamo preferito andare a riposare al pomeriggio, un po’ per la stanchezza un po’ per il fuso orario, abbiamo dormito fino alla sera tardi.

Terza e ultima parte del viaggio delle sorprese






Londra una grande città però ho notato che senza uno che conosca tutto ciò che offre si può solo ammirare queste grande opere comunque non era nel programma ora vedremo gireremo e vedremo tante cose prenderemo un libro con l’ill'ustrazioni delle cose storiche e foto.
Purtroppo lunedì incominciò piovere, e durò tutta la settimana, si usciva solo con i loro tipici Bus di Londra a due piani ci si metteva sopra e guardavamo Londra in quel modo.
Finalmente arrivò il sabato 2 giugno eravamo contenti che ormai era finito questo viaggio.
Di sorprese di ogni genere atterrati a Venezia cera un bellissimo tempo trovai mio fratello che mi aspettava e cosi ci porto al paese dove cerano le nostre macchine.
Eravamo contenti che eravamo a casa, però molto ma molto stanchi, due giorni di riposo.
E poi io partii per la Svizzera e i miei cognati per Verona.
Fine di questo stravagante viaggio.

aggiungo anche i video che a quel tempo avevo fatto.
TUTTI CONTENTI DI ESSERE RITORNATI DI ESSERE RITORNATI
SANI E SALVI UN FORTE ABBRACCIO A TUTTI I MIEI VISITATORI.
 




Ritornerò dopo le vacanze e l'adunata degli alpini
Spero che tutto questo vi possa fare un sorriso.
Un abbraccio dal vostro sempre amico.

54 commenti:

  1. La tua vitalità Tomaso mi sorprende... e nel mio blog ti sei definito vecchio? No! La vecchiaia non esiste se non ci si sente vecchi. Sei un esempio per uno della mia età che si adagia spesso sugli allori. Meriti la cosa più importante e sacra della vita: la serenità! A presto... Mimmo

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  2. Un bel tour!
    Ti auguro un felice e sereno viaggio.

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  3. Un bel viaggio caro Tomaso,sono contenta che tu ti riposi,ma non strafare mi raccomando.A prestoooooooo

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  4. Caro Tomaso, divertiti e fai tantissime foto che poi le vediamo.... però, non Ti stancare troppo.
    Ti aspettiamo
    Un abbraccio

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  5. Buon viaggio e buon divertimento caro Tomaso a te e a tutta la tua famiglia.
    Le foto del post sono spettacolari, passerò con calma a leggere il tuo racconto,
    Un abbraccio
    Gabry

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  6. ossanto cielo ma sei un giramondo ... bravo fai proprio bene ... della Turchia ho tante belle foto delle ferie di mio figlio .... così è come se un po vi fossi stata anch'io ... chi si accontenta .... ma spero un giorno di fare qualche viaggetto anch'io ... divertitevi ... un abbraccio giusi_g

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  7. Ciao Tomaso, adesso sono troppo di corsa per dedicare al tuo racconto la giusta attenzione, quindi tornerò con più calma.
    Però volevo lasciarti un saluto e un arileggerci presto. =)
    Buon viaggio!
    Daniela

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  8. L'ho rivisto con piacere questo viaggio delle sorprese, ma ti invidio molto il prossimo che farai in Turchia, che io amo particolarmente....buon viaggio , riposati e divertiti e...torna presto qui nel tuo blog!!

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  9. che foto stupende che ci hai fatto vedere....tutte belle e mostrano la felicità e le emozioni provate.....ti auguro di trascorrere giorni tranquilli. e felici....a presto...un abbraccio simona:)

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  10. Ho rivisto volentieri tutte queste belle foto e video, invidio la tua intraprendenza che ti ha consentito di andare in ogni parte del mondo...purtroppo io per queste cose non valgo nulla mi piace visitare posti nuovi ma detesto viaggiare, ho paura di aerei e navi e questo rovina tutto.
    Caro Tomaso prenditi tutto il tempo che vuoi per le tue tante belle iniziative e viaggi, fai anche tante foto così poi ce le mostri.

    Abbraccio forte te e tua moglie Danila, buon divertimento,
    Laura

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  11. Io vorrei avere la metà della vitalità che hai tu !! Fai benissimo a girovagare per il mondo. Aspetto anche io il resoconto della Turchia: non ci sono mai stata anche se ho detto che prima o poi vorrei andarci. Ma devo andare in un sacco di posti, a dir il vero :) !!!
    Ciao caro Tomaso, un abbraccio e a prestissimo. Marilena

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  12. ciao..buon viaggio.... che bel viaggio avete fatto nel 2001... foto stupende ..cari ricordi... ciao..luigina

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  13. Grande amico Tomaso,,grande per la vitalità che sprizzi da ogni poro della tua pelle! Divertiti tantissimo e pensa a noi ogni tanto nelle,tue giornate! Noi restiamo qui ad aspettare il,tuo ritorno sventolando i fazzoletti! Un caro saluto!

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  14. Bellissimo viaggio. Caro Tomaso ti auguro buone feste. A dopo,ciao

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  15. Tomaso... un alpino su un aereo senza cibo?!?! aiuto!
    bellissimo il tuo viaggio e soprattutto avventuroso... non vedo l'ora di leggere il prossimo
    Buon viaggio amico e divertiti

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  16. ci hai fatto fare un bel viaggio,ora ti auguro che il prossimo sia altrettanto bello
    buon viaggio e buona Pasqua

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  17. Ciao Tomaso sono contento nel sentire che parti per la Turchia e al ritorno vieni all'adunata di Pordenone dove spero di poterti incontrare
    ciao buon fine settimana un abbraccio
    Tiziano.

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  18. Allora buon riposo, si fa per dire, con gli appuntamenti previsti...

    Bellissimo e dettagliato reportage del tuo viaggio.

    Ti abbraccio alpino di una vita...

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  19. Tu non riposi mai e impari sempre - complimenti anche alla moglie che fedelmente ti segue. Quando verrai all'adunata a Pordenone potresti fare un salto a casa mia E' UN INVITO ciao Buon Viaggio.

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  20. Ma sei sicuro di essere un 80 enne??? forse sei un giovane , travestito da 80 enne ^_^
    bellissimo tour

    baci e abbracci

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  21. Ciao Tomaso, complimenti per i tuoi viaggi... Fai bene a girare il mondo. Qui stanno preparando la festa degli Alpini, non so se riuscirò a venire a conoscerti, perchè non sto molto bene. Un abbraccio.

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  22. Ciao carissimo Tomaso, goditi il tuo riposo , il tuo viaggio e passa insieme alla tua meravigliosa famiglia un bellissima Pasqua, tantissimi auguri e un grande abbraccio!

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  23. Bravo Tomaso!!
    Aspetto di leggere il racconto del tuo viaggio.
    Un abbraccio

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  24. L'avevo visto, Tomaso. E ora non posso che augurarti buone vacanze e di passare una bellissima Pasqua con tutti i tuoi.

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  25. buone vacanze Tomaso, e sai che qui c'è un alpino che partirà presto per l'adunata, lui si chiama Lorenzo mio cognato perchè mio papà e mio marito causa infortunio non possono partecipare
    sarà con il gruppo di Villanova Mondovì che fa parte della Cuneense partirà già il giovedì
    ciao VAleria

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  26. Buone vacanze, divertiti.........e buon raduno......

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  27. uguro a te e famiglia buon viaggio!

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  28. Caro amico, ho riletto con molto piacere il racconto di quel grande visggio.
    Ti faccio i più sinceri auguri per il prossimo che stai organizzando, con la speranza che non ci siano sorprese, questa volta.
    Buon fine settimana, a presto!

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  29. Bellissimo racconto di viaggio, auguri per il prossimo, aspettiamo le foto, raduno compreso, divertiti insieme alla tua signora a presto, Angelo.

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  30. Caspiterina che super viaggio che avete fatto!!! Che meraviglia... sono felicissa per voi e per il nuovo viaggio che intraprenderete, riposati, rilassati e divertiti!!! poi ci farai vedere le foto!!
    un grande abbraccione e a presto! :D

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  31. Ciao Tomaso, avevo gia' letto questo tuo lungo racconto, sorridendo per il coraggio con cui un gruppetto di pensionati aveva affrontato un viaggio tanto lungo e pieno d'avventure...e sono felice di sapere che tra pochi giorni ti rimetterai in marcia!
    La Turchia è magica, e anche il mare è incontaminato.
    Spero che la tua tranquillita' ne trarra' giovamento!
    Buon viaggio e un abbraccio!

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  32. Buona pausa Tomaso.

    Un abbraccio grande

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  33. Bel programma, Tomaso!
    Prenditela comoda, sono contenta che tu ti diverta : gli amici non scappano.sicuramente.
    Cristiana

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  34. Auguroni di Buona Pasqua anche a te ed alla tua famiglia

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  35. Auguri buona Pasqua e domani buona deomenica delle Palme e buon viaggio ma mi sa che proprio riposo non sarà. Ah gli alpini sono a Pordenone quest'anno bene. Ciaooo

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  36. eh!!! ma allora ci si sente al tuo ritorno... intanto, con un pochino di anticipo, tanti auguri per pasqua a te a tutta la tua bella famiglia
    un bacione

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  37. Buona pausa e... goditi la vacanza in Turchia e l'adunata degli alpini a Pordenone... noi ti aspettiamo e poi vogliamo sognare guardando le tue fotografie ;-)
    Tante serene e gioiose giornate a te e tutta la tua bella famiglia

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  38. Caro Tomaso, hai passato una bellissima avventura e sono sicura che non la dimenticherai mai più.
    Hai fatto un viaggio stupendo e hai visto dei luoghi meravigliosi.
    Forse in un'altra vita ci andrò anch'io, ma per ora mi accontento di ammirare le tue bellissime foto e di godermi il tuo pittoresco racconto.
    Tanti auguri per la tua prossima avventura ... per Pordenone ... chissà, se Orsomio è in vena magari ci faccio un salto.
    Buona domenica delle Palme, un forte abbraccio.
    Mandi

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  39. Caro Tomaso... che dire? Hai fatto proprio un bellissimo viaggio e mi hai risvegliato tanti ricordi che porterò per sempre negli occhi e nel cuore, ora che non posso più andare in giro per il mondo, ma sicuramente un giorno (non so quando) ritornerò ad essere vagabonda di mete... per adesso fallo tu anche per me, dato che sei già pronto per un nuovo viaggio che ti auguro propizio di tante gioie, così come ti auguro che lo sia la prossima Pasqua... Buona domenica della Palme e a presto!

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  40. la cosa più bella del viaggio devono essere le sorprese, no? tante belle cose

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  41. Buon viaggio carissimo Tomaso!

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  42. Un viaggio veramente indimenticabile questo, sia per i contrattempi a sospresa, che per le belle cose che hai potuto ammirare. Ti auguro che il prossimo viaggio che stai per affrontare a giorni sia privo di ogni spiacevole sorpresa e ricco di tante cose belle da vedere e da vivere.
    Con un abbraccio ti auguro buon viaggio.

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  43. E' un bellissimo viaggio e ti auguro una vacanza indimenticabile e piena di sorprese belle!
    Un abbraccio e a presto per le novità del nuovo viaggio!
    Beatris

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  44. Ciao Tomaso, da te non ci si annoia mai!!! Complimenti che meraviglioso viaggio, le sorprese non possono mancare.....per rendere il viaggio ancor più indimenticabile !!! Spero un giorno di poterlo fare anch'io, mi piacerebbe molto questo itinerario!!! Tantissimi auguri per la prossima avventura e per il raduno di Pordenone e soprattutto tantissimi auguri di Buona Pasqua a te e ai tuoi cari!!!
    Grazie per gli auguri al mio piccolo Pietro!!!
    Baci e ancora BUON VIAGGIO

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  45. Ciao! Wow che bel viaggio! A presto...buona serata!

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  46. Caro Tomaso ho terminato il 2 capitolo del tuo sorprendente libro... ti dirò quando concluderò... ti anticipo solo un grazie. Mimmo

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  47. Che questa Settimana santa possa essere l’occasione per aprire ancor di più il nostro cuore all’Amore di Dio, e seguirlo con radicalità nella via di luce che ha tracciato per noi.Che la pienezza della Gioia di Cristo Risorto possa sempre risplendere in voi!
    Buona Pasqua di cuore per te!

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    RispondiElimina
  48. Che bel viaggio, e quante cose da raccontare e ricordare. Che il prossimo sia ancora più bello e interessante. Auguri di cuore per una serena, felice Pasqua. Tina

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  49. Auguri di una serena Pasqua!!!!E buon viaggio!!!!!!buona vita!!!!

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  50. Ciao Tomaso! Grazie per averci mostrato le foto e i video di quel viaggio stupendo e auguri per il viaggio in Turchia che ora farai. Al ritorno di certo ci racconterai tante belle cose.
    E Buona Pasqua in serenità con la tua famiglia!!!

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  51. Ciao Tomaso! Che meraviglia poter rivedere alcuni posti dove sono stata con mia mamma qualche anno fa: lei è nata in Pennsylvania da genitori immigrati dal Veneto e per lei è stato molto emozionante rivedere alcuni luoghi dove è vissuto suo papà a NY.
    Leggerò con lei tutto il tuo racconto del viaggio! Grazie e buone vacanze ancora =)
    Silvia

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Benvenuti qui cari amici e amiche, se poi volete lasciare anche solo un saluto, sarà sempre molto gradito.