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domenica 29 marzo 2009

Ricordando Gigliola Cinguetti

Vi ricordate di questa simpatica cantante? lei vinse un festival della canzone EUROPEA con la bella canzone. NON HO L'ETÀ Buona domenica a tutti/e. Tomaso

sabato 28 marzo 2009

NELL'INSONNIA HO PENSATO A UNA POESIA

Ricordando quel 24 gennaio 1957, oggi sposi
“Mi fermerò senza dubbio, stupito Se mai ci ritroveremo in una vita futura, nel cammino e alla luce d’un altro mondo lontano. Capirò che i tuoi occhi, simili alle stelle dell’alba, sono appartenuti a questo cielo notturno e dimenticato d’una vita passata. Si, comprenderò che la magia del tuo viso, è pronta ancora al balenare appassionato del mio sguardo, in un incontro immemorabile e che al mio amore tu devi un mistero di cui non conosci più l’origine”.

giovedì 26 marzo 2009

Riflessione oggi una buona poesia

ALLA VITA La vita non è uno scherzo. Prendila sul serio come fa lo scoiattolo, ad esempio, senza aspettarti nulla dal di fuori o nell'al di là. Non avrai altro da fare che vivere. La vita non é uno scherzo. Prendila sul serio ma sul serio a tal punto che messo contro un muro, ad esempio, le mani legate, o dentro un laboratorio col camice bianco e grandi occhiali, tu muoia affinché vivano gli uomini gli uomini di cui non conoscerai la faccia, e morrai sapendo che nulla é più bello, più vero della vita. Prendila sul serio ma sul serio a tal punto che a settant'anni, ad esempio, pianterai degli ulivi non perché restino ai tuoi figli ma perché non crederai alla morte pur temendola, e la vita peserà di più sulla bilancia. Un saluto a tutti/e, Tomaso

sabato 21 marzo 2009

Ecco la bella primavera che ci riscalderà il cuore

Ascoltando questa Loretta Goggi così dinamica ci si può scaldare anche se fa ancora freddo. Auguro una notte serena con sogni d'oro. Tomaso

L'indimenticabile viaggio Windsor, Detroit e Las Wegas

Qui troverete un po di tutto, posso solo dire che non dimenticheremo mai queste due settimane. Stato del Michigan Stati Uniti confinanti con il Canada Un grande canale divide i due stati la città canadese di Windsor si affaccia sul canale e dall’altra parte la maestosa metropoli di Detroit. Nel 1987 sono venuti dei miei cugini emigrati in Canada nel l’ontano 1947, che vivevano precisamente a Windsor una città di confine con gli Stati Uniti un grande canale divideva i due grandi stati dall’altra parte la grande metropoli di Detroit. Si fermarono qui da me 2 settimane, cosi ci fecero una proposta che noi l’anno prossimo si sarebbero andati da loro e da li poi assieme si andava a Las Vegas. Partimmo da Zurigo con un volo Zurigo Detroit, a Detroit ci stavano aspettando i miei cugini. Una settimana fantastica girando in questa graziosa cittadina Windsor avrà circa 80000 abitanti ma è sparsa in un’area immensa con molti parchi, una città multi etnica li abitano emigrati da tutti i continenti e conservano le loro abitudini culturali.
La cosa che non ci sta in questa foto è che in piazza San Marco non ci sono auto
Raccontare della città del gioco è quasi impossibile ciò che si vede sembra fantascienza Credo che solo vedendo si possa sognare quel fragore di giochi che esistono in tutti i luoghi. Ricordo quando siamo scesi dall’aereo siamo entrati automaticamente in un salone pieno di macchine da gioco, se non si vede non si crede. Vedere Venezia a Las Vegas è qualcosa che nessuno può immaginare vedere le gondole che portano i turisti per i canali ben costruiti, poi il campanile di San Marco una copia perfetta, naturalmente in forma ridotta. Vi racconto un piccolo dialogo con un gondoliere stava aspettando che qualcuno prendesse la gondola per un giro, ci siamo avvicinati chiedendoli se parlava italiano, ci rispose ridendo ma certo signori, l’accento era un po stano, ebbene era un napoletano gondoliere. Certo che nella vita si trovano delle belle sorprese. Avrei tante cosa da elencare le piramidi d’Egitto e tante altre attrazzioni che solo chi la visto può raccontare Fu una settimana impegnatissima la Danila mi disse che lei avrebbe giocato nelle case da gioco non di più di 100 dollari non ci crederete ha giocato continuamente con delle piccole cifre nelle shlott mascine venceva poi perdeva è stato un ‘altalena, alla fine l’ultima giorno li perse i 100 dollari mi guardò ridendo e mi disse adesso sono contenta, io gli dessi io non sono contento perché tu ai perso e ora io dovrò vincere presi 20 dollari e dissi queste ore che rimangono io mi voglio giocare alle macchinette solo con 20 centesimi, chi non a provato e veramente stressante nella prima ora sembrava che perdessi anche quei 20 dollari era come un’altalena, la Danila mi disse che lei andavo in giro con i miei cugini cosi io rimasi da solo ero diventato accanito pensavo sempre di recuperare, quando ormai ero agli ultimi centesimi venne qualcosa di miracoloso ad un certo punto mi accorsi che era uscito il Jak pot tutto intorno alla macchinetta incominciò a suonare delle sirene e a lampeggiare delle forti luci in un baleno intorno a me arrivarono molti curiosi, avevo semplicemente sbancato la macchinetta, io non capivo linglese immaginate voi casa potevo fare un adetto del casino si presentò spiegando che tutto era bloccato perché io avevo vinto molto di più di quanto la macchinetta aveva allinnterno. Sarebbe stato il colpo della mia vita se avessi giocato con un dollaro ma io in quel momento giocavo a 10 centesimi. Arrivo poi un altro addetto il quale parlava italiano, io potevo scegliere i 160 dollari in contanti oppure in gettoni per continuare, immaginate voi la mia risposta. Incassai l’assegno e felice cercai la Danila. 3 ore dopo eravamo con il pulmino dell’hotel verso l’aeroporto. Un volo tranquillo ci riportò a Detroit. Tre giorni passati in questa grande metropoli, è stato pieno di emozioni vedere dall’alto del più grande grattacielo cioè la rinascente, la rinascente è un grande costruzione che si divide in tre grandi fabbricati in forma cilindrica tutto così luccicante che sembrano fatti solo di vetro, Non ricordo con esattezza di quanti piani sia il più alto ma credo siano 118-128 dunque immaginate cosa significa guardare un simile panorama. La cosa che ancora oggi quando ne parliamo ci fa un po ridere, eravamo nella sensore che si saliva un ascensore panoramico con 90 gradi di visualità tutta in vetro alle spalle tutta la parete di specchi, la cosa e stata che prima salendo si vedevano gli altri grattacieli e poi piano piano scompaiono sottostante, la Danila si avvicinò a me stringendosi e dicendo ma non si ferma più! Dava proprio l'impressione di essere nel vuoto si notava sotto di noi il grande canale che separa il Canada dagli stati Uniti sullo sfondo la cittadina canadese di Windsor. Due giorni dopo prendemmo il volo Detroit Zurigo, ci era rimasto nel cuore quel meraviglioso viaggio. Un abbraccio a tutti coloro che vedranno questi miei ricordi Tomaso

martedì 17 marzo 2009

Un buon giorno con i ricordo di Verona

Carissimi e carissime Verona la città d'incanto la ho visitata tante volte ma ogni volta sembra sempre la prima volta. Un forte abbraccio a tutti i miei visitatori... Tomaso

lunedì 16 marzo 2009

ECCOMI AMICI E AMICHE CI SONO DI NUOVO

Dopo una bellissima settimana passata a Verona eccomi di nuovo far voi e per voi quando avrò scaricato le foto ve ne farò vedere qualc'una. Carissimi tutti/e spero che tutto vada bene e che ci risentiremo ancora, cercherò di passare da voi per lasciarvi anche li un saluto. Un forte abbraccio sincero, Tomaso

sabato 7 marzo 2009

Annuncio per tutti , amici e amiche

Carissimi tutti/e il mio blog per una settimana va in vacanza precisamente dal 8 marzo al 15 marzo. Vado a Verona ritorno vedere questa bella città spero di poter farvi vedere qualche bella foto al mio ritorno. Faccio gli auguri a tutte le donne e dono queste belle mimose con sincero affetto. Tomaso

giovedì 5 marzo 2009

Amore e sentimento qualità sempre più rare nei giovani di oggi

Chi si ricorda di lui? Il Grande Achille Togliani? Questa si che è la vera canzone all'italiana!!! Io lo dico forte! SONO UN INCALLITO ROMANTICO SENTIMENTALE... Un abbraccio a tutti/e

lunedì 2 marzo 2009

Carissimi/e ecco l'ultima parte del viaggio delle sorprese
















Ultima parte di questo viaggio che ci ha insegnato tante cose.

I due giorni che seguirono li abbiamo passati in giro senza una meta precisa, abbiamo visitato i vecchi quartieri dove ancora oggi ci sono negozi e ristoranti tipici italiani di tutte le regioni, una differenza enorme dalla vera metropoli dove quasi non si vede il cielo, solo qualche spiraglio fra i grattacieli, passarono in fretta i giorni e ha dire il vero eravamo già molto stanchi questa grande città è bella ma io non mi piacerebbe viverci, si è bello per una volta poter ammirare questi grandi capolavori parlo dei grandi ponti dei grandi grattacieli, poi aspetti che arrivi il tempo per ritornare da dove sei venuto erano i primi sintomi di stanchezza.
Venerdì 25 maggio durante la colazione, ci consegnarono un fax che veniva dalla agenzia viaggi, la quale ci comunicava che il volo di ritorno era stato spostato, dall’aeroporto la guardia, all’aeroporto Kennedy, molto giù lontano da New York, ci hanno assicurato che alle ore 15.00 di sabato 26 maggio sarebbe venuto una macchina prenderci all’hotel e ci avrebbero portato all’aeroporto Kennedy, ci guardammo, un po’ sorridendo, sperando andasse veramente cosi!
Alle 15.00 arrivo la macchina e
una grande limousine a prenderci, tutto andò come le previsioni, alle ore 20.00 il volo e partito regolarmente.
Tutto andò bene questa volta il servizio a bordo è stato impeccabile.
Arrivammo ha Londra domenica 27 maggio alle ore 9.00 ora locale, con un taxi raggiungemmo l’hotel già prenotato proprio vicino piccadilly, eravamo così stanchi che abbiamo preferito andare a riposare al pomeriggio, un po’ per la stanchezza un po’ per il fuso orario, abbiamo dormito fino alla sera tardi.



Londra una grande città però ho notato che senza uno che conosca tutto ciò che offre si può solo ammirare queste grande opere comunque non era nel programma ora vedremo gireremo e vedremo tante cose prenderemo un libro con l’illustrazioni delle cose storiche e foto,
Purtroppo lunedì incominciò piovere, e durò tutta la settimana, si usciva solo con i loro tipici
Bus di Londra a due piani ci si metteva sopra e guardavamo Londra in quel modo,

Finalmente arrivò il sabato 2 giugno eravamo contenti che ormai era finito questo viaggio,
Di sorprese di ogni genere atterrati a Venezia cera un bellissimo tempo trovai mio fratello che mi aspettava e cosi ci porto al paese dove cerano le nostre macchine,
Eravamo contenti che eravamo a casa, però molto ma molto stanchi, due giorni di riposo
E poi io partii per la Svizzera e i miei cognati per Verona.
Fine di questo stravagante viaggio.
TUTTI CONTENTI DI ESSERE RITORNATI.
UN FORTE ABBRACCIO A TUTTI I MIEI VISITATORI,
TOMASO